Afghanistan, l'Onu chiede la protezione dei civili ma non ci sarà la "safe zone"
31/08/2021

Cronaca

Afghanistan, l'Onu chiede la protezione dei civili ma non ci sarà la "safe zone"


Il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha approvato una risoluzione sull'Afghanistan in cui si chiede la protezione dei civili e dell'aeroporto di Kabul. Tuttavia non vi sarà la cosiddetta “safe zone” all'aeroporto di Kabul per permettere alle persone di partire anche dopo il ritiro Usa, di cui si erano fatti promotori Francia, Regno Unito e Germania.

Si sottolinea, invece, l'importanza di sostenere i diritti umani, specie di donne e bambini, e si chiede di rafforzare gli sforzi per fornire assistenza umanitaria.

Ad ogni modo, nel piano approvato i leader chiedono che i talebani onorino l'impegno a consentire agli afghani di lasciare il Paese e che l'aeroporto di Kabul venga riaperto in sicurezza, anche se non sarà presente una “safe zone” nello scalo.

Il Consiglio di sicurezza, inoltre, prende atto di una dichiarazione in cui i combattenti si impegnano a consentire agli afghani di viaggiare all'estero. Ci si aspetta dunque che i talebani aderiscano a questi e a tutti gli altri impegni.

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