Ardea, parla la madre di Andrea Pignani
15/06/2021

Cronaca

Ardea, parla la madre di Andrea Pignani


Durante una intervista rilasciata a Il Messaggero, Rita Rossetti, la madre del killer che ha sparato e ucciso due bambini e un anziano domenica mattina ad Ardea (Roma), ha raccontato che il figlio da oltre un anno si comportava come un estraneo con la sua famiglia. 

L'uomo viveva nella mansarda al piano superiore della villetta in maniera autonoma, non usciva di casa e acquistava su internet tutto quello di cui aveva bisogno. 

La mattina di domenica scorsa Pignani è uscito di casa indossando i guanti, una felpa e uno zainetto, con la pistola in pugno. Una volta al parco ha cominciato a sparare per strada colpendo a morte i due fratellini David e Daniel Fusinato, di 5 e 10 anni, e un anziano di 74 anni che passava di lì in bicicletta. 

Ancora poco chiaro il motivo che ha spinto l'uomo a fare tutto questo.

"Andrea soffriva di manie di persecuzione. Si sentiva osservato, seguito. Era convinto che tutto il mondo ce l'avesse con lui, anche la sua famiglia. Aveva preteso che togliessimo tutte le sue foto che erano in casa e ha voluto cancellarle pure dai social e dai nostri telefonini. L'unico essere a cui era rimasto affezionato era il suo cagnolino" - ha spiegato la madre. 

A maggio del 2020 intervennero i carabinieri perché Andrea aveva aggredito la madre minacciandola con un coltello. Dopo una consulenza psichiatrica all'ospedale dei Castelli, il ragazzo era stato affidato al padre, poi morto a novembre, in quanto "paziente urgente-differibile che necessita di un trattamento non immediato". 

Ma Andrea, ha raccontato la signora Rita, si era completamente isolato, non parlava, non ascoltava e soprattutto rifiutava qualsiasi tipo di aiuto.
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