Eni taglia ancora il prezzo del gasolio consigliato ai distributori. Con una riduzione di 2 centesimi, il listino scende da 2,21 a 2,19 euro al litro (lo stesso livello del primo price cap comunicato il 25 settembre). Il tetto ufficiale al prezzo, come già segnalato dalla compagnia, rimane comunque a 2,25 euro.
Carburanti, prezzi medi in lieve calo con benzina self a 2,035 euro "Il tetto continua a muoversi. Parliamo del 'price cap' sui prezzi dei carburanti alla pompa introdotto da Eni lo scorso 28 settembre. Il tetto sul gasolio era stato inizialmente fissato a 2,19 euro al litro, poi, il 6 ottobre, era stato alzato a 2,25 euro per via dell'aumento dell'accisa di cinque centesimi al litro (sei compresa l'Iva). Quindi Eni aveva ridotto il prezzo consigliato a 2,21, seguendo il calo delle quotazioni internazionali, ma mantenendo tuttavia il tetto a 2,25".
La mattina del 9 novembre il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,035 euro/l per la benzina (-2 millesimi rispetto a ieri), 2,258 euro/l per il gasolio (-3), 0,768 euro/l per il Gpl (invariato) e 1,916 euro/kg per il metano (+2). Sulla rete autostradale il prezzo medio self è di 2,046 euro/l per la benzina (-2), di 2,281 euro/l per il gasolio (-6), 0,893 euro/l per il Gpl (-1) e 1,864 euro/kg per il metano (+26).