Non si ferma il fuoco incrociato tra Stati Uniti e Iran. Dopo che Washington ha reso noto di aver colpito obiettivi iraniani nei pressi dello Stretto di Hormuz è arrivata la risposta di Teheran. I Pasdaran hanno affermato di aver preso di mira basi statunitensi a Erbil, in Iraq. Sui siti sono stati lanciati missili e droni. Anche gli Stati Uniti hanno dichiarato di aver completato una serie di attacchi contro target militari iraniani sottolineando che i raid hanno interessato siti di difesa aerea, sistemi radar, asset marittimi e aree dedite alla comunicazione. Nel frattempo dalla conferenza stampa finale del G20 Finanze sono arrivate le affermazioni del segretario al Tesoro americano, Scott Bessent, che ha detto: "Con la Russia e la Cina possiamo portare avanti il dialogo sulle misure Usa per strangolare l'economia dell'Iran". Secondo quanto riportato dal Financial Times la Russia avrebbe segretamente aiutato l'Iran a sviluppare missili da crociera supersonici avanzati capaci di minacciare le portaerei statunitensi e altri navi da guerra in Medio Oriente.