Mentre Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi e convocato il 6 maggio in Procura a Pavia per essere interrogato, "si avvarrà della facoltà di non rispondere", Paola Cappa, una delle due cugine di Chiara, è stata sentita per due ore nella caserma Montebello dei carabinieri, come teste nel nuovo filone d'indagine sul delitto di Garlasco. Dopo di lei, nel primo pomeriggio, ha fatto il suo ingresso in caserma anche la sorella Stefania.
Delitto di Garlasco, legali: "Sempio non risponderà a pm" Lo annunciano, in una nota, gli avvocati difensori Angela Taccia e Liborio Cataliotti. La decisione, spiegano, è stata dettata dal fatto "le indagini non sono chiuse e che dunque il quadro probatorio con il quale confrontarsi in sede di interrogatorio non è completo, vieppiù considerato che il fascicolo delle indagini oltre che incompleto non è ancora visionabile".
"Incarico a uno psicoterapeuta per consulenza personologica" La difesa dell'indagato 38enne ha "conferito incarico ad uno psicoterapeuta di redigere una consulenza personologica" sul 38enne indagato per l'omicidio di Chiara Poggi nella nuova indagine della procura di Pavia. Tale atto, comunica l'avvocato Liborio Cataliotti, uno dei difensori, è uno dei "presupposti ritenuti dal pool" difensivo "opportuni prima dell'eventuale sottoposizione" di Sempio a interrogatorio. Sempio verrà sottoposto "ai canonici test usualmente utilizzati (anziché ricorrere ai frammentari dati documentali del fascicolo), essendo questi presupposti ritenuti dal pool opportuni prima" che affronti eventualmente l'interrogatorio. Di cui quindi i legali chiederanno venga posticipato.
"Quadro probatorio non completo" I difensori hanno anche dichiarato che "il quadro probatorio con il quale confrontarsi in sede di interrogatorio non è completo e che il fascicolo dell'inchiesta oltre che incompleto non è ancora stato messo a disposizione in modo da poter conoscere gli elementi raccolti nei confronti di Sempio e potersi difendere".
Paola Cappa sentita per due ore - È arrivata prima delle 11 nella caserma Montebello dei Carabinieri, a Milano, Paola Cappa, una delle due cugine di Chiara Poggi. La donna, sentita come teste nel nuovo filone d'indagine sul delitto di Garlasco, si è presentata senza avvocati (non essendo indagata) ed è stata sentita per un paio d'ore dagli investigatori senza la presenza dei due pm titolari del fascicolo. La sorella Stefania, invece, è arrivata nel primo pomeriggio.