La guerra in Medio Oriente che vede Stati Uniti e Israele alleati contro l'Iran è ormai alla terza settimana. Nella notte, due persone sono morte per le gravi ferite riportate nell'impatto di un missile balistico iraniano nel sobborgo di Ramat Gan, a Tel Aviv. Lo annunciano i servizi di emergenza israeliani. L'attacco è arrivato poche ore dopo la conferma da parte della Repubblica islamica del fatto che Israele ha ucciso Ali Larijani, presidente del Consiglio di Sicurezza nazionale iraniano - uomo chiave del Paese dalla morte di Ali Khamenei - e Gholamreza Soleimani, comandante delle forze paramilitari Basij. Insieme a Larijani, deceduto anche il figlio: il capo dell'esercito iraniano promette vendetta. Intanto, il Comando centrale americano ha annunciato di aver colpito siti lungo la costa iraniana, in prossimità dello Stretto di Hormuz. Il ministero della Salute libanese ha dichiarato che due raid israeliani sul centro di Beirut avvenuti nelle prime ore di oggi hanno ucciso almeno sei persone e ne hanno ferite altre 24.