Il sogno azzurro: Brancaccio tra errori, crescita e voglia di Napoli
08/04/2026

Ultime Notizie

Il sogno azzurro: Brancaccio tra errori, crescita e voglia di Napoli

views
265
di Cirillo - Suraci.

Il sogno azzurro: Brancaccio tra errori, crescita e voglia di Napoli
A Napoli il calcio non è solo una squadra, è un percorso. È fatto di cadute, risalite e sogni che sembrano lontani ma restano vivi. Lo ha dimostrato negli anni anche il SSC Napoli, capace di trasformare difficoltà e delusioni in nuove ripartenze. È nello stesso spirito che cresce chi oggi muove i primi passi. Tra questi c’è Francesco Brancaccio.
Crescita, responsabilità e testa da calciatore vero. Francesco Brancaccio, centrocampista classe 2011 dell’Accademia Calcistica degli Azzurri-Savoia1908, racconta la sua esperienza al Torneo delle Regioni tra soddisfazioni, delusioni e tanta voglia di migliorare.

“Ho sbagliato un rigore, ma rifarei tutto”: Francesco Brancaccio si racconta dopo il Torneo delle Regioni
Crescita, responsabilità e testa da calciatore vero. Francesco Brancaccio, centrocampista classe 2011 dell’Accademia Calcistica degli Azzurri-Savoia1908, racconta la sua esperienza al Torneo delle Regioni tra soddisfazioni, delusioni e tanta voglia di migliorare.
D: Francesco, che esperienza è stata il Torneo delle Regioni?
R: È un’esperienza che capita una volta nella vita. Ho conosciuto persone importanti e ho imparato tanto, dentro e fuori dal campo.
D: Chi vuoi ringraziare per questo percorso?
R: Sicuramente mister Buonaiuto, che mi ha dato fiducia dal primo giorno. Poi ringrazio tutti i mister che ho avuto da quando ho iniziato a giocare, soprattutto Stefano Cirillo, che mi ha aiutato tanto a crescere. Un grazie anche ai miei compagni e allo staff, persone serie e preparate.
D: A livello personale come valuti il torneo?
R: Bene. Ho giocato molto, sono partito titolare tre volte su quattro. È stata una bella prova per me.
D: La partita che ti porterai dietro?
R: Quella contro la Lombardia. Loro ora sono in semifinale. Era una gara che aspettavamo da mesi, l’abbiamo giocata con personalità. Peccato per il gol preso all’ultimo su calcio d’angolo, ma abbiamo fatto una grande partita.
D: L’eliminazione ai quarti contro la Toscana è arrivata ai rigori. Cosa ti ha lasciato?
R: Dispiace, perché abbiamo sbagliato due rigori su tre. Io mi sono preso la responsabilità di tirarlo e l’ho sbagliato. Fa male, ma fa crescere.
D: Cosa hai imparato da quel momento?
R: Che l’errore fa parte del percorso; “SBAGLIARE TI AIUTA A CRESCERE”,proprio come mi ha insegnato mister Buonaiuto.Se ti prendi responsabilità devi accettare anche quando sbagli. È così che migliori.
D: Che tipo di centrocampista sei?
R: Mi piace giocare per la squadra, toccare tanti palloni e mettere in condizione i compagni di fare bene.
D: Ti ispiri a qualcuno?
R: Sì, Kevin De Bruyne. Mi piace il suo modo di vedere il gioco e fare assist.
D: Fuori dal campo come vivi il calcio?
R: Con serietà. A scuola vado bene, in famiglia sono tranquillo. Seguo alimentazione e riposo, cerco di fare tutto da atleta.
D: Il tuo obiettivo?
R: essere un buon padre, possibilmente facendo il calciatore
  • Le Stelle di Radio Amore
  • Inviaci un messaggio tramite Whatsapp
  • Scarica l'App Radio Amore Google Play Store Apple Store
  • Inviaci un messaggio tramite Whatsapp
  • Scarica l'App Radio Amore Google Play Store Apple Store