Il Vaticano chiede di modificare il ddl Zan perché "viola il Concordato"
22/06/2021

Cronaca

Il Vaticano chiede di modificare il ddl Zan perché "viola il Concordato"


Il segretario per i Rapporti con gli Stati della Santa Sede, il monsignor Paul Richard Gallagher, ha presentato una nota formale al governo italiano perché venisse modificato il ddl Zan, in quanto "viola il Concordato".

Per la prima volta, durante la fase di approvazione di una legge, la Chiesa interviee esercitando i poteri previsti dai Patti Lateranensi. 

Secondo quanto inserito nella nota del Vaticano "alcuni contenuti attuali della proposta legislativa in esame presso il Senato riducono la libertà garantita alla Chiesa Cattolica dall'articolo 2, commi 1 e 3 dell'accordo di revisione del Concordato".

Nello specifico, Il comma 1 dell'articolo 2 dei Patti Lateranensi afferma: "La Repubblica italiana riconosce alla Chiesa la piena libertà di svolgere la sua missione pastorale, educativa e caritativa, di evangelizzazione e di santificazione. In particolare è assicurata alla Chiesa la libertà di organizzazione, di pubblico esercizio del culto, di esercizio del magistero e del ministero spirituale nonché della giurisdizione in materia ecclesiastica".
Il comma 3 assicura "ai cattolici e alle loro associazioni e organizzazioni la piena libertà di riunione e di manifestazione del pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione".

La Chiesa dunque teme che una delle conseguenze dell'approvazione del ddl Zan possa essere la limitazione della libertà di pensiero e aaggregazione della comunità cattolica
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