L’incendio divampato in Grecia oltre dieci giorni fa, che ha colpito la regione di Alessandropoli e la foresta protetta di Dadia, ha già distrutto più di 81.000 ettari di terreno. Si tratta del più vasto incendio di sempre in Europa. Il rogo ha provocato la morte di venti persone: un pastore di pecore e 19 migranti, tra cui due bambini. Il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze dell’Ue è intervenuto in soccorso del Paese, inviando decine di aerei antincendio. Intanto l’estrema destra greca accusa i migranti di essere i responsabili degli incendi.