L'inviato speciale di Donald Trump Paolo Zampolli ha chiesto alla Fifa di sostituire l'Iran con l'Italia alla Mondiali del 2026. Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali il piano "è un tentativo di riparare i legami fra Donald Trump e la premier Giorgia Meloni" dopo gli attacchi del presidente al Papa per la guerra in Iran. "Confermo di aver suggerito a Trump e Infantino di sostituire l'Iran con l'Italia ai Mondiali. Sarebbe un sogno vedere gli Azzurri a Mondiali negli Stati Uniti. Con quattro titoli, gli Azzurri hanno il pedigree per giustificare l'inclusione", ha detto Zampolli al Financial Times
Paolo Zampolli è un imprenditore e manager italiano noto soprattutto per il suo ruolo nel mondo della moda, dell’immobiliare e per le sue connessioni negli ambienti internazionali, in particolare negli Stati Uniti. Tra le curiosità più citate su di lui c’è il fatto di aver avuto un ruolo nell’introdurre Melania Trump nel giro dell’alta società newyorkese negli anni ’90.
Oltre alla moda, Zampolli ha operato anche nel settore immobiliare di lusso ed è conosciuto per i suoi rapporti con ambienti politici e imprenditoriali statunitensi, inclusa la vicinanza a Donald Trump. Negli anni ha ricoperto anche incarichi istituzionali: è stato rappresentante di Saint Kitts e Nevis presso organizzazioni internazionali, svolgendo attività diplomatica.
Già nel 2022, in occasione dei Mondiali in Qatar, l'ambasciatore Usa aveva chiesto a Gianni Infantino, numero uno Fifa, che gli azzurri prendessero il posto dell'Iran: "Ancora una volta - l'inizio della lettera - il mondo aspetta una sua azione da leader per squalificare l'Iran dalla Coppa del mondo. In qualità di rappresentante del presidente per il calcio al Consiglio per lo sport, il fitness e e la nutrizione, dico che questa posizione potrebbe minare ulteriormente la sua posizione. A livello personale, ma non sono il solo. Sogno e sono fiducioso di vedere ai Mondiali l'Italia giocare contro l'Inghilterra dopo la squalifica dell'Iran. Da quanto ho capito, l'Italia è la prima tra le escluse nel ranking Fifa".
Nessun commento ufficiale, fa sapere la Fifa, sarà rilasciato sulla richiesta di Paolo Zampolli, inviato speciale del presidente Usa, Donald Trump, di riammettere l'Italia al Mondiale 2026 escludendo l'Iran. In ambienti di Zurigo, però, si ricorda che Zampolli fece già analoga richiesta per la nazionale azzurra nel 2022, con una lettera nella quale chiedeva a Infantino di escludere l'Iran e di far partecipare l'Italia, che anche in quella occasione non si era qualificata e non partecipò. Più volte, è inoltre la considerazione degli stessi ambienti, Infantino ha ribadito la certezza della partecipazione dell'Iran al prossimo Mondiale, l'ultima volta il 15 aprile, e a marzo scorso ha fatto visita alla nazionale di Teheran ad Antalya sottolineando che la squadra ha guadagnato sul campo la qualificazione e ribadendo il supporto Fifa alla sua presenza negli Stati Uniti.