L’Italia riapre, ma attenzione alla quarta ondata
26/04/2021

Cronaca

L’Italia riapre, ma attenzione alla quarta ondata


Secondo uno studio condotto dall'epidemiologo Stefano Merler della Fondazione Kessler, riaperture troppo precoci e un eccessivo allentamento delle misure restrittive potrebbero portare di nuovo ad un aumento dei contagi e dunque ad una potenziale quarta ondata. Lo studio sarebbe stato sottoposto al Cts proprio mentre il governo decideva di riaprire le attività del Paese.

Da quanto riportato nel report, nonostante secondo i monitoraggi dell'Iss l'indice Rt nazionale sia sceso a 0,81, riaprire già entro aprile potrebbe portare ad un aumento della contagiosità. Se l'indice salisse a 1,25 si rischierebbe una quarta ondata che, senza misure di emergenza restrittive, provocherebbe un elevato numero di morti in poco tempo.

L'ideale, secondo Merler, sarebbe attendere prima che l'indice Rt rimanesse stabile sotto quota 1 per diverse settimane.

Sarà dunque davvero troppo presto per la riapertura del Paese, che è stata decisa già a partire da oggi?

Il Cts ha spiegato che la decisione del governo è stata una scelta politica ed economica, ma che porta con sé il rischio di dover richiudere tutto nel giro di un mese.


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