La Russia si sta preparando a intensificare gli attacchi contro l'Ucraina dopo aver concluso che i negoziati per un accordo di pace sono giunti a un punto morto. Nella notte diversi attacchi russi hanno colpito la capitale ucraina e Odessa. A Kiev - secondo l'amministrazione militare della città (Kmva), - nel distretto di Podilskyi, alcuni detriti sono caduti nel cortile di un edificio residenziale. Le autorità stanno verificando eventuali vittime e danni. A Odessa, invece, sono state danneggiate diverse infrastrutture, un istituto scolastico e un edificio residenziale. Non si registrerebbero vittime.
Secondo quanto riferito da fonti informate al quotidiano Wall Street Journal e all'emittente televisiva Cbs News, il direttore Cia John Ratcliffe si sarebbe recato a Mosca per mettere in guardia la Russia da possibili attacchi contro i Paesi membri della Nato. La replica del Cremlino: "Noi attaccare la Nato? Niente di vero, solo spauracchi". Inoltre, secondo quanto riportato dalla portavoce del ministero degli Esteri Maria Zakharova, la Russia potrebbe attaccare qualsiasi struttura militare britannica, "all'interno o all'esterno dell'Ucraina", per rappresaglia agli attacchi ucraini sul territorio russo con armamenti forniti da Londra.
Il direttore della Central Intelligence Agency (Cia) John Ratcliffe si è recato a Mosca per mettere in guardia la Russia da possibili attacchi contro Paesi membri della Nato, secondo quanto riferito da fonti informate al quotidiano Wall Street Journal e all'emittente televisiva Cbs News. Il Cremlino ha confermato che Ratcliffe ha avuto "contatti" con i servizi di sicurezza russi, ma ha escluso un incontro con il presidente Vladimir Putin, che sarebbe stato informato successivamente dell'andamento dei colloqui. Il capo dei servizi segreti per l'estero russi, Serghei Nyshkin, ha confermato di avere avuto un colloquio con Ratcliffe, bollandolo come un normale "incontro di lavoro" senza "nulla di insolito".