Lo ha convinto con una scusa a entrare nei bagni della scuola. Lì, insieme a un gruppetto di amici, ha iniziato a minacciare il 14enne. Ha estratto un coltello e ha mimato di colpirlo, per poi trafiggere il giovane studente alla gamba. È accaduto nel quartiere napoletano di Scampia, all'istituto "Pontano delle Arti e dei Mestieri". Non è chiaro perché sia stato proprio il 14enne la vittima prescelta. L'arma è stata rinvenuta dai carabinieri diverse ore dopo nei pressi degli uffici pubblici dell'Ottava municipalità del Comune di Napoli.
A far scattare l'intervento dei carabinieri nella scuola, nel pomeriggio di lunedì, è stato l'allarme della dirigente scolastica, che ha denunciato il ferimento di uno studente 14enne con arma bianca. La giovane vittima di accoltellamento è stata soccorsa in stato d'ansia e di forte paura. Stando al suo resoconto, validato anche da altri testimoni, un gruppo di studenti più grandi lo avrebbe fatto entrare nei bagni dell'istituto. Il più grande di loro, 17enne, lo avrebbe minacciato con un coltello a farfalla fino a colpirlo alla gamba. A quel punto, tra i ragazzi è stato un fuggi fuggi.
I militari hanno perquisito a fondo l'abitazione del 17enne. Qui hanno trovato un coltello a serramanico nascosto tra le mutande e le calze del giovane, in un cassetto del comodino della sua stanza da letto. La lama non era però compatibile con la ferita inferta al 14enne. Dopo ulteriori accertamenti, il coltello è stato trovato ancora intriso di sangue in un canale di scolo vicino agli uffici dell'Ottava municipalità di Napoli. Lì lo aveva gettato un amico 15enne dello studente sospettato, che avrebbe poi provveduto a coprire il luogo dove aveva posizionato la lama con un listello di legno. Il 17enne stato denunciato per lesioni personali e porto abusivo di arma e il 15enne per favoreggiamento, a entrambi è stato sequestrato lo smartphone.