Le squadre di soccorso sono impegnate nella ricerca di migliaia di dispersi lungo il confine tra Nepal e Tibet, colpito da violente alluvioni e frane che hanno provocato almeno 270 morti. Tra le persone di cui non si hanno più notizie ci sono numerosi turisti stranieri, mentre le autorità temono che il bilancio delle vittime possa ancora aggravarsi. Tra gli oltre 1300 dispersi complessivi tra Tibet e Nepal ci sarebbero anche due italiani, secondo quanto reso noto dalle autorità nepalesi. La Farnesina risponde: "Stiamo verificando".
Il Paese ha espresso le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime annunciando un intervento di emergenza da 500mila dollari. Il dipartimento di Stato invierà nella regione un consulente per la risposta alle catastrofi e destinerà i fondi, attraverso l'organizzazione Catholic Relief Services, a strutture di emergenza, beni di prima necessità e servizi per l'approvvigionamento idrico, i servizi igienici e l'igiene. L'ambasciata statunitense a Kathmandu sta inoltre collaborando con le autorità locali per individuare e assistere i cittadini Usa presenti nelle aree colpite.