Quattordici neonati sono morti in seguito a un incendio scoppiato nel reparto di ginecologia del Pakistan Institute of Medical Sciences (Pims) di Islamabad. Lo riporta Times of India e altri media locali. Secondo i funzionari del Pims, al momento dell'incendio il reparto ospitava 15 bambini, e solo uno è stato tratto in salvo, come riportato dall'emittente locale Geo News. L'incendio sarebbe divampato a causa dell'esplosione di un compressore di un condizionatore d'aria all'interno del reparto, secondo quanto riferito dai soccorritori.
Lo scoppio sarebbe avvenuto all'incirca intorno alle ore 7 del mattino. Un testimone, la cui nipote era ricoverata nel reparto di ginecologia, ha dichiarato al giornale Dawn che il reparto neonatale era ospitato in un edificio in cui erano in corso lavori di riparazione e ristrutturazione. "Dopo lo scoppio dell'incendio, hanno detto alle pazienti di evacuare l'edificio. Le donne che avevano appena partorito hanno dovuto scendere di corsa le scale dal secondo piano", ha dichiarato. Il Pims, fondato nel 1985, è il più grande ospedale pubblico di Islamabad. È una delle due strutture sanitarie più antiche della capitale e comprende diversi ospedali e istituti di formazione.
Il presidente del Senato, Syed Yousuf Raza Gilani, ha espresso profondo dolore e dispiacere per questo tragico episodio. In una dichiarazione, ha espresso le sue condoglianze alle famiglie coinvolte. "Una situazione del genere che coinvolge bambini è insopportabile", ha scritto. Gilani, inoltre, ha ribadito come negli ospedali devono essere garantite misure di sicurezza efficaci, sistemi di sicurezza antincendio e tutte le misure necessarie per gestire le emergenze per prevenire tali incidenti. "Qualsiasi negligenza nelle misure di sicurezza è inaccettabile," ha detto. Gilani ha esortato le autorità competenti a condurre un'indagine approfondita sull'incidente.