Processo Open Arms, Richard Gere: “Dirò solo la verità, sono solo un testimone. Non conosco Meloni e Salvini”
20/11/2021

Cronaca

Processo Open Arms, Richard Gere: “Dirò solo la verità, sono solo un testimone. Non conosco Meloni e Salvini”

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L’attore Richard Gere, ammesso come testimone al processo per il caso Open Arms, ha rilasciato un’intervista al quotidiano Guardian, dichiarando: “Dirò solo la verità, dirò solo quello che ho vissuto. Parlerò per le persone che non hanno voce. Non riguarda me. Io sono assolutamente irrilevante. Posso essere invisibile. Io sono solo un testimone”.

All’accusa della Meloni di essere in cerca di visibilità risponde: “Semmai di anonimato. Non conosco Meloni e Salvini. Mai incontrati”.

L’attore americano ha raccontato che, durante l'estate del 2019 (quando era in Italia in visita da un amico), raggiunse la nave dell'ong spagnola bloccata al largo di Lampedusa, portando ai migranti viveri e acqua, in compagnia di suo figlio. “C'erano più di cento persone a bordo, mi sono vergognato per il fatto che noi abbiamo così tanto e non siamo in grado di abbracciare questi esseri umani, nostri fratelli e sorelle che erano affamati, traumatizzati. Se gli fosse stato detto che la barca sarebbe tornata in Libia, si sarebbero gettati in acqua e sarebbero annegati, e ho sentito che era nostra responsabilità portare quanta più luce possibile”, spiega. Poi aggiunge: “Mi sono presentato, li ho guardati negli occhi. La maggior parte di loro non mi conosceva, non sapeva chi fossi. Per loro ero solo un lavoratore che portava del cibo e faceva del suo meglio per sorridere ed essere gentile. Abbiamo portato acqua e cibo e, forse, un senso di speranza”.

Così il leader della Lega, Matteo Salvini, ha replicato all’intervista di Gere: “Qualcuno avvisi il miliardario americano che grazie alla mia azione al governo abbiamo dimezzato il numero di morti e dispersi nel Mediterraneo, assicurando degna accoglienza ai profughi veri. Se ignora le leggi italiane e le giudica lo stesso non fa bella figura, se lo lasciano indifferente morti, sofferenza e illegalità, ha ben poco di cristiano e solidale. Io non giudico lui come uomo e attore e non giudico le leggi del suo Paese, lui eviti di giudicare l'Italia e gli italiani”.

 

 

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