Proteste studentesche, rischio contagio Francia-Italia? I problemi sono simili ma le storie sono diverse
12/10/2026

Ultime Notizie

Proteste studentesche, rischio contagio Francia-Italia? I problemi sono simili ma le storie sono diverse

views
152

In queste settimane le piazze e le scuole di Francia sono in ebollizione. Le proteste studentesche, in particolare quelle degli alunni delle scuole superiori, stanno paralizzando le lezioni, accendendo i riflettori su un malessere profondo che cova tra i banchi d'Oltralpe.

I motivi? Spesa pubblica insufficiente, aule sovraffollate, supplenti introvabili, caldo record nelle classi, mense con porzioni sempre più scarse (in Francia spesso si fa tempo pieno fino alle 18:00 anche al liceo) e un nuovo, rigidissimo divieto sui cellulari.

Guardando le immagini che arrivano da Parigi, viene spontaneo chiedersi: come siamo messi in Italia? Avremmo anche noi i numeri e le ragioni per una mobilitazione di questa portata? La risposta, spulciando tra i dati OCSE, Eurostat e i report indipendenti, è sorprendente: su molti dei fronti che stanno infiammando la Francia, il nostro bistrattato sistema scolastico regge decisamente meglio.

E forse è anche per questo che da noi le tradizionali occupazioni autunnali tendono a sgonfiarsi rapidamente, rientrando nella normalità e costituendo la valvola di sfogo che consente di convivere con problemi strutturali come quello dell’edilizia scolastica carente o il precariato storico dei docenti. Senza però degenerare.

  • Le Stelle di Radio Amore
  • Inviaci un messaggio tramite Whatsapp
  • Scarica l'App Radio Amore Google Play Store Apple Store
  • Inviaci un messaggio tramite Whatsapp
  • Scarica l'App Radio Amore Google Play Store Apple Store