Russia Unita stravince le elezioni per la Duma: a Vladimir Putin la cifra record di 355 seggi su 450
21/09/2026

Ultime Notizie

Russia Unita stravince le elezioni per la Duma: a Vladimir Putin la cifra record di 355 seggi su 450

views
123

Vladimir Putin ha confermato ogni (ovvio) pronostico alle urne. Il suo partito Russia Unita ha vinto le elezioni per il rinnovo della Duma, la camera bassa del Parlamento russo, ottenendo il 57,83%, oltre quattro punti percentuali in più rispetto alle migliori previsioni dei primi exit poll. La Commissione elettorale centrale ha ufficializzato i numeri dello spoglio, sancendo dunque per Russia Unita il numero record di 355 seggi sui 450 disponibili nella camera bassa. Che equivale al 78,89%. 

Si è trattato delle prime elezioni da quando Mosca ha invaso l'Ucraina, quindi per il Cremlino un ottimo metro di giudizio per avere un polso del Paese. Sebbene, chiaramente, in modo molto controllato e senza possibilità di sconfitta. Il risultato migliora - e non di poco - quello di cinque anni fa quando, con il 49,8% dei voti, Russia Unita si aggiudicò 324 dei 550 seggi della Duma. 

Il Partito comunista (Kprf) si attesta come secondo partito del Paese, ottenendo il 13,81% e 25 seggi. Segue Ldpr (ultranazionalisti), ha ottenuto l'8,98% e 25 seggi. Gente Nuova supera la soglia di sbarramento con il 7,96% e 20 seggi. L'unico partito anti-guerra in Ucraina registrato in Russia, Yabloko ("Mela" in russo) è stato brevemente autorizzato a partecipare alle urne prima di essere escluso dalla Corte suprema il mese scorso dalle elezioni federali. Per misurare il sostegno di cui il Cremlino gode, fondamentale il dato dell'affluenza: secondo le prime rilevazioni, a livello nazionale si sarebbe attestata sul 59%, in rialzo rispetto al 51,7% del 2021. 

La Duma "deve essere sovrana" e "composta da legislatori che comprendano gli interessi della Russia". Così il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ai giornalisti. Lavrov ha espresso fiducia nel fatto che i risultati delle elezioni per la Duma rifletteranno il sostegno alla linea politica del presidente Vladimir Putin. "Pochi giorni prima dell'inizio delle nostre elezioni, l'Unione europea ha approvato una dichiarazione - che a quanto pare verrà diffusa a breve - in cui si afferma che le elezioni non sono valide secondo gli standard democratici europei. Credo che la risposta arriverà dai risultati" delle elezioni.

"L'assenza di osservatori internazionali indipendenti, sommata alla sistematica repressione dell'opposizione, rende le elezioni una semplice performance politica orchestrata da Putin priva di qualsiasi parvenza di libera consultazione". Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, in un comunicato stampa. "Le elezioni russe non sono che l'ennesimo rituale volto a riaffermare e prolungare il governo di Putin".

  • Le Stelle di Radio Amore
  • Inviaci un messaggio tramite Whatsapp
  • Scarica l'App Radio Amore Google Play Store Apple Store
  • Inviaci un messaggio tramite Whatsapp
  • Scarica l'App Radio Amore Google Play Store Apple Store