Esplosioni e crolli, aeroporto chiuso e treni deragliati in Giappone, nella prefettura di Kumamoto, dopo che un terremoto di magnitudo 7.1 ha colpito il Paese. All'interno del centro commerciale Aeon Mall, proprio a Kumamoto, il sisma avrebbe causato una violenta esplosione che ha fatto crollare il secondo piano della struttura, in quel momento affollata di persone. Secondo l'emittente televisiva Tbs, ci sarebbe un "numero considerevole di vittime". Molte altre persone sarebbero tuttora intrappolate nell'edificio. Stando a quanto emerge, i soccorsi avrebbero "perso contatti" con circa 20-30 dipendenti del centro commerciale. Crollato anche un ponte nella stessa località.
Da alcuni video, che stanno circolando online, si vede un fitto fumo grigiastro uscire dal centro commerciale, mentre decine di persone fuggono di corsa. Riprese dall'alto mostrano l'edificio completamente distrutto in alcune sue parti. La prefettura di Kumamoto era già stata devastata da un doppio sisma di magnitudo 6.5 e 7.3 dieci anni fa, che aveva mietuto 270 vittime. Le operazioni di soccorso sono in corso mentre la popolazione resta in allerta per eventuali scosse di assestamento.
L'aeroporto di Tokyo Haneda sta attualmente subendo numerosi ritardi e cancellazioni. Lo scalo, che dista centinaia di chilometri da Kumamoto, epicentro del sisma, ha attualmente oltre 40 voli nazionali e internazionali in ritardo o cancellati. A seguito del terremoto, come riporta il Guardian che cita l'agenzia per la gestione delle emergenze, sono circa 300mila le persone che hanno ricevuto l'ordine di recarsi nei centri di evacuazione. I residenti delle zone che hanno avvertito le scosse più forti devono stare attenti a possibili ulteriori forti terremoti per circa una settima, nonché al rischio di frane, ha dichiarato un funzionario dell'Agenzia meteorologica giapponese.
Diverse persone risultano disperse in seguito al crollo di una ciminiera in una fabbrica a Kunamoto, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa giapponese Nhk. Sempre nella zona è parzialmente crollato anche un ponte. La notizia è riportata da Sky News, che pubblica una foto dell'agenzia Reuters che mostra una corsia separata della struttura sott'acqua, mentre le auto percorrono la parte di ponte intatta. Un morto nel crollo di una casa.
La scossa ha avuto ipocentro a 10 chilometri di profondità, rende noto l'Agenzia meteorologica giapponese, che ha lanciato e poi revocato un allarme tsunami e ha classificato l'intensità della scossa a 7 sulla scala nipponica di misurazione, il massimo livello. Nessuna anomalia è stata immediatamente rilevata nelle centrali nucleari vicine dopo il terremoto, ha dichiarato l'Autorità di regolamentazione nucleare del Paese. La compagnia elettrica locale, Kyushu Electric Power, ha affermato che i tre reattori nucleari operanti nella regione hanno continuato a funzionare normalmente.
La prima ministra giapponese ha annunciato che sono stati riportati dei feriti e dei crolli di edifici in seguito al terremoto. Secondo quanto riportato dall'emittente Nhk, almeno 50 persone sono state ricoverate in ospedale. È stato inoltre segnalato il crollo di 12 abitazioni, con quattro casi di persone rimaste intrappolate all'interno.
Il vice-premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, segue con la massima attenzione l'evolversi della situazione in Giappone, duramente colpito da una forte scossa di terremoto. "Esprimo la mia vicinanza al governo e al popolo giapponese in questo momento di grande dolore. Il ministero è in costante contatto con l'ambasciata d'Italia a Tokyo per monitorare gli sviluppi e assicurare tutto il necessario supporto ai connazionali eventualmente coinvolti", si legge in un post su X.