A poco più di 24 ore dai terrificanti terremoti gemelli - 7.2 e 7.5 sulla scala Richter - in Venezuela si continua a scavare tra le macerie alla ricerca di migliaia di persone che mancano ancora all'appello. Una donna è stata estratta viva dopo 36 ore sotto i detriti. Secondo i media locali, i dispersi ammonterebbero a circa 50mila, ma si tratta di una stima provvisoria. Il bilancio parziale vede almeno 235 morti confermati e oltre 4.300 i feriti. Secondo lo U.S. Geological Survey, c'è il 95% di probabilità che le vittime siano almeno mille, ma secondo alcune stime potrebbero raggiungere e superare le 100mila persone. Come ha confermato la Farnesina, tra le vittime c'è anche un uomo italo-venezuelano. Gli Stati Uniti hanno garantito aiuti per 150 milioni di dollari nonché l'invio di navi militari e aerei per facilitare le operazioni di soccorso, rese difficili dalla carenza di personale e dai problemi infrastrutturali causati dal sisma. In partenza anche 41 vigili del fuoco italiani.